Tutte le recensioni dei nostri clienti

Francesco Bovo

Titolare e fondatore di Flob

Flob è l’e-commerce specializzato nella vendita online di vero e proprio arredamento green nato cinque anni fa, nel corso dei quali lo scenario è cambiato notevolmente.
L’obiettivo che ci poniamo è di modificare a livello commerciale il settore del green e di creare un nuovo impatto commerciale riuscendo a dar vita ad un brand che gira attorno alle piante come prodotto.
Cinque anni fa siamo partiti online con il nostro website e, grazie alla crescita organica, alla pazienza e al duro lavoro, siamo arrivati ad avere ottimi risultati: oltre 35.000 clienti sulla piattaforma, circa 2 milioni di visitatori all’anno e 30.000 piante spedite all’anno. Attualmente, dopo la pandemia, abbiamo aperto i canali anche ad Amazon e, a brevissimo, saremo presenti anche in tutti gli altri store Rinascente d’Italia.

Essendo nativi e-commerce, Amazon non ci stava molto simpatico. Nonostante ciò, ci siamo resi conto che alcune persone cercavano il nostro brand su Amazon e abbiamo deciso di entrare in questa piattaforma. È un canale aggiuntivo fondamentale per farci conoscere e per aiutarci a crescere sia online che sulla nostra piattaforma.
Non è stato difficile iniziare a vendere su Amazon perché abbiamo sempre lavorato internamente, di conseguenza i copy, le creatività e la gestione delle keyword sono attività che ci siamo sempre fatti noi. Dunque, non abbiamo riscontrato grosse difficoltà sia sul lato del materiale grafico e testi da fornirvi, sia dal punto di vista della logistica, in quanto siamo già strutturati per ovviare a queste problematiche. Sicuramente con l’aumento dei volumi di vendita dovremmo integrare nuovi sistemi per poter rendere tutto più semplice, però siamo già strutturati da questo punto di vista.

Dato che non siamo in molti, non avevamo il tempo sufficiente da dedicare ad un nuovo canale in modo appropriato e volevamo fare un bel lavoro. Siamo voluti entrare nel mondo Amazon in modo serio e strutturato, anche perché, se non avessimo fatto così, sarebbe stato controproducente. Per questo abbiamo deciso di farci affiancare da un’agenzia partner ufficiale come Marketplace Mentor.
Credo fortemente che si debba seguire una politica di brand e che l’azienda debba essere ottimizzata in qualsiasi canale si ponga.

Analizzando le differenze più importanti tra e-commerce e marketplace, direi che il vantaggio di un e-commerce è che, una volta che hai acquisito il cliente, hai la possibilità, attraverso una serie di strategie di automation o di personalizzazione, di portarlo al riacquisto e fidelizzarlo. Nonostante il nostro prodotto sia anche abbastanza complesso da fidelizzare poiché è un acquisto one-shot, ha una vita abbastanza lunga. Lo svantaggio dell’e-commerce è che gli investimenti sono abbastanza elevati per la gestione di tutto.
Invece, il vantaggio di Amazon è legato alla possibilità di avere tanti utenti, mentre lo svantaggio è che è più complesso fidelizzare i clienti, dato che ci sono molte più opzioni di scelta.

Prima di iniziare a lavorare con Marketplace Mentor non avevo preoccupazioni. L’unica cosa è dal punto di vista economico, perché bisogna capire se questo investimento ha un risvolto positivo e non sappiamo ancora dove ci porterà.

Gli aspetti che mi hanno colpito del lavorare con voi sono la vostra professionalità, la puntualità, correttezza e l’orientamento all’obiettivo.

Non si vedono ancora i risultati della nostra collaborazione, è passato ancora troppo poco tempo, ma già si vede l’aumento delle vendite. Sono abbastanza fiducioso che le cose possano andare bene, speriamo di fare un buon risultato su Amazon in modo che diventi anche per noi un canale chiave per crescere.

Barbara Faccin

Responsabile vendite Petformance

La nostra azienda commercializza in farmacia e attraverso una rete di agenti, integratori alimentari per cani e gatti, che possono essere a particolari fini: dietetici, per i dolori e altri integratori per l’intestino, fermenti e quant’altro. Non tutti i prodotti che noi commercializziamo in farmacia vengono pubblicati su Amazon, come i mangimi biologici.

Qualche anno fa Amazon ci ha contattati per chiederci di iniziare a vendere sulla piattaforma, così all’inizio siamo stati seguiti da un’Amazon specialist. Abbiamo iniziato dicendo “Ma sì, proviamo”, anche perché non volevamo far concorrenza alle farmacie, tant’è che i prezzi di Amazon sono gli stessi che si trovano anche in farmacia o nel sito. Prima di iniziare, facendo una ricerca, abbiamo visto che un peluche per cani su Amazon faceva fatturare ad un’azienda un milione di euro, quindi ci siamo chiesti noi cosa avremmo potuto fare con i fermenti e quant’altro. Non siamo ancora arrivati al milione di euro però Eleonora ci ha detto “Ci arriverete”.
Naturalmente Amazon è molto particolare e, consci di questo, abbiamo deciso di affidarci ad un professionista. Inoltre, devo dire che perché noi non avremmo il tempo materiale per gestirlo. Anche perché tutte le persone con cui parlo che vendono su Amazon hanno una persona interna all’azienda che si occupa solo della vendita su Amazon. Anzi, il fornitore che vende peluche ha un team intero, dunque abbiamo pensato che era meglio affidarci ad un professionista. Cinzia Gamba, la Marketing Manager, per comprendere questo mondo e come orientarsi al suo interno ha letto i libri di Eleonora. I libri ci hanno aiutati a prendere la nostra decisione di entrare in Amazon, anche se non è affatto facile.

Amazon è importante per la mia azienda, siamo talmente immersi in questo mondo al punto tale da aver dedicato a lui il lunedì notte, perché fra la domenica e il lunedì arrivano tutti gli ordini di Amazon. Con Amazon, oltre ad aver modificato il nostro gestionale, anche la nostra logistica ha fatto una formazione per seguire e dare la priorità agli ordini di Amazon rispetto agli ordini dei clienti.
Devo dire che non è stato complicato iniziare a vendere su Amazon, a parte il fatto che ci siamo dovuti adattare alle loro logiche di logistica, le etichette, i colli, l’ASIN…
Invece, per quanto riguarda la gestione del cliente, abbiamo un referente solo per Amazon e lo paghiamo in percentuale (4-5%) per la gestione dei resi ed eventuali. Questa gestione del cliente costa parecchio però alleggerisce il nostro carico del lavoro, perché non riusciremo a gestire anche questo internamente. Anche perché dobbiamo ricordarci che Amazon dà la possibilità di rendere il prodotto non solo perché è rotto ma anche se il cliente ci ripensa quindi la gestione dei resi si complica ulteriormente.

Per noi Amazon è difficile da seguire e ci vuole troppo tempo per stargli dietro, per questo ho deciso di cercare un consulente che mi affiancasse nella gestione dell’account Amazon. Così una sera ho cercato su Amazon per vedere se c’era qualcuno che fosse in grado di offrire consulenza Amazon e ho trovato voi. Mi avete attirato con il vostro sito e quello che avevate scritto. Eleonora quando l’ho conosciuta mi ha fatto un’ottima impressione. Poi anche Cinzia mi aveva detto che aveva letto i suoi libri quindi ci siamo convinti.
Eleonora ha l’età di mia figlia, ma non mi ha spaventato il fatto che siate un team giovane, anzi mi ha colpito. Poi da quello che c’è scritto sul sito si vede che siete persone competenti, perché ce ne sono tanti che si improvvisano.
In più avevo visto che un vostro cliente che produce pantofole in feltro vendeva molto. Quindi ho detto che se Marketplace Mentor riesce a far vendere le ciabatte di feltro riesce a fare vendere anche i nostri prodotti.

All’inizio della collaborazione Eleonora ci aveva chiesto qual era il budget che volevamo raggiungere e le abbiamo detto 100.000€ e li abbiamo raggiunti. Ci avete fatto raggiungere l’obiettivo prefissato.
I risultati sono stati raggiunti grazie a Marketplace Mentor e a Cinzia. Cinzia ha apportato la conoscenza approfondita dei prodotti, mentre il vostro team offre quel consiglio in più, lo spunto o la parola diversa per migliorare ed ottimizzare.
I risultati che abbiamo ottenuto sono soddisfacenti però ci aspettiamo adesso una crescita maggiore rispetto a quella fatta in passato. Perché la sfida diventa sempre più importante. Riuscire a supportarci e guidarci in questo aumento.

Aldo Bongiovanni

Titolare del Molino Bongiovanni

La nostra famiglia aveva un mulino storico. Ho chiesto ai miei genitori un cambiamento: passare alla macinazione a pietra, lavorare sulle caratteristiche nutrizionali del prodotto. Ricordo i primi tempi, certo non facili. Il primo sito, a inizio anni duemila, che ho preparato io direttamente, utilizzando Frontpage. Altri tempi, pionierismo della rete se pensiamo ad oggi. Ma poi è arrivato il successo. Le vendite funzionavano, nei negozi e attraverso l’e-commerce. Fino a qualche anno fa, quando attorno al 2017 si è registrato un calo. La realtà è che il buon successo ci aveva fatto un po’ abbassare la guardia. Avevo capito le dinamiche di mercato, ma questo cambia. Così su Amazon altre realtà hanno cominciato a farci concorrenza. Prima, blandamente. Poi però hanno preso sempre più fette di mercato.
La reazione è stata quella vincente. Abbiamo cominciato anche noi ad affiancare al nostro e-commerce Amazon come canale di vendita.

Grazie anche all’incontro con Marketplace Mentor siamo passati da un fatturato via Amazon di 463 mila euro, a cavallo tra il 2019 e il 2020, ad un milione e 309 mila euro l’anno successivo, per un aumento del 282%.

I primi due mesi di pandemia per noi sono stati durissimi: siamo passati da 80 a 800 ordini al giorno, e non eravamo in grado di soddisfarli. Ma poi abbiamo ritarato la nostra organizzazione e siamo entrati a regime.
Penso che ci sarà uno sviluppo di due prodotti che noi già produciamo: low carb e sostitutivi della carne. E voglio anche preparare una strategia di sviluppo, via Amazon, per arrivare sul mercato estero.

Enrico Piazza

Founder di Piazza Effepi Srl

Piazza Effepi produce e commercializza essenzialmente prodotti per la ristorazione, quindi in acciaio inossidabile o in plastica che servono per le cucine, la tavola, gli hotel, i ristoranti, le pizzerie, i bar e tutto ciò che concerne la grande distribuzione. Una piccola parte di fatturato coinvolge anche gli utenti appassionati di cucina in casa propria, un segmento di clientela trainato dal mercato delle tante trasmissioni televisive della cucina. Dunque, il nostro prodotto può finire anche a casa di appassionati chef.

Prima di iniziare a vendere su Amazon la mia unica perplessità era il fatto di riuscire ad attirare e, poi, a prendere i miei clienti classici, quindi i professionisti, nell’ambito di Amazon. 

Oggi Amazon sta acquisendo una certa rilevanza non solo in termini di fatturato ma anche in termini di importanza strategica come cliente. Per ora quest’ultima non è ancora molto evidente, però confidiamo di diventare un cliente importante nel prossimo futuro.

Iniziare a vendere su Amazon per noi è stato complicatissimo, perché noi non siamo un’azienda abituata a lavorare “un pezzo alla volta” come si suol dire. La sfida è stata proprio quella di cambiare le nostre logiche, caricare ordini molto piccoli e di spedirli con degli imballi predefiniti. Noi abbiamo un’esperienza di lavoro con metodo cash&carry: lo facciamo con un metro di distribuzione e con degli imballi studiati apposta per loro, potrei definirli come dei rivenditori grossi. Invece, Amazon ha un enorme potenziale, ma la nostra partenza è stata veramente da “bottega di paese” poiché non siamo abituati a lavorare secondo le sue regole. 

Non abbiamo dovuto introdurre delle innovazioni, ma abbiamo introdotto un lavoro specifico e una linea di sviluppo a livello di logistica e gestione del cliente dedicata. Un cambiamento significativo è stato a livello di rapporti con il cliente: noi siamo abituati ad avere contatto con delle persone fisiche, infatti è stato traumatico vendere su Amazon perchè non esiste persona fisica, ma sono degli utenti.

Per quanto riguarda invece la collaborazione con voi di Marketplace Mentor, l’unica preoccupazione che avevo era di riuscire a starvi dietro conoscendo le nostre difficoltà di impostazione aziendale. L’unica preoccupazione era questa: di fronte a tante richieste che servono per Amazon l’essere sempre pronti a soddisfarle.

Ci siamo trovati bene a lavorare con il Team di Marketplace Mentor, abbiamo anche avuto la fortuna all’inizio di partire con un’organizzazione nuova, nel senso che era stato predisposto un incaricato, Matteo, che aveva il compito di coordinarsi con voi. Avere lui ha risolto tanti problemi, che oggi sono riaffiorati proprio perché questo incaricato non c’è più.

Se parliamo in termini di risultati, quello più evidente consiste nell’essere riusciti a creare un buon catalogo. Non solo è stato creato il mini-sito, ma anche ad ogni singolo prodotto è stata data un’impostazione omogenea e coordinata, almeno per la maggior parte dei prodotti, con il minimo indispensabile che Amazon richiede per questo mercato.

Non dimentichiamoci del fatturato: la cosa più evidente è stata la collaborazione tra Matteo e Marketplace Mentor, siamo riusciti completamente ad annullare il problema delle multe. Siamo riusciti ad organizzarci e non abbiamo più cashback. Appoggiandoci a voi possiamo focalizzarci più sulla nostra azienda, piuttosto che su altre cose delle quali vi occupate voi.

In conclusione, posso dire che i risultati ottenuti sono buoni, secondo i programmi stabiliti. Tendenzialmente gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti sia a livello di impostazione, sia a livello di fatturato, sia a livello di prodotti. 

Alla fine i risultati, per quello che abbiamo messo sul piatto, secondo me sono soddisfacenti.

Claudia Murazzi

Titolare di Officina cosmetica antichi ricordi

Siamo produttori di cosmetici solidi, principalmente ci occupiamo di shampoo, balsamo e saponi solidi.

Amazon l’ho ritenuto da subito un canale interessante non solo per vendere, ma anche per aumentare la visibilità del mio brand. In termini di fatturato non è molto importante, ritengo che però sia utile per me a livello di brand. Mi ha fornito una visibilità più rapida rispetto a quanto avrei potuto fare io con un adv classica.

Noi vendiamo non solo su Amazon ma anche nel nostro store online e se penso alle differenze più importanti tra e-commerce e marketplace sono sicuramente il costo della spedizione e la gestione logistica. Per noi chiaramente preparare un bancale da spedire ad Amazon o una spedizione di tre colli è più semplice di preparare centinaia di spedizioni singole per i clienti dell’e-commerce.

Ho provato ad arrangiarmi nella gestione dell’account Amazon, ma mi sono resa conto che non avevo né il tempo né la voglia di formarmi per imparare a farlo in autonomia. Per tale ragione ho deciso di affidarmi a degli esperti. Prima di iniziare a lavorare con voi non avevo preoccupazioni, semplicemente non vi conoscevo quindi non sapevo a che tipo di collaborazione sarei andata incontro.

Ora posso affermare che Marketplace Mentor ha un team ben strutturato e mi piace la sensibilità che avete nei confronti del prodotto, credo di aver avuto fortuna perché avete già, o per via di altri clienti o per una sensibilità vostra personale, conoscenza del mondo green e naturale.

I risultati che riguardano Amazon li ho sicuramente ottenuti grazie a voi, nel senso che la parte di logistica che noi prima gestivamo direttamente con Amazon era limitata a due prodotti che purtroppo ad oggi non abbiamo più la possibilità di vendere perché Amazon ce li ha bloccati (questi erano prodotti che ci davano ottimi risultati). È chiaro che da parte nostra l’impegno era relativamente piccolo, dovevamo occuparci solamente di questi due prodotti, se avessimo dovuto occuparci di un catalogo intero sarebbe stato nettamente più impegnativo farlo in maniera artigianale come lo abbiamo fatto noi, senza un caricamento dedicato.

Ad ogni modo, siete in gamba, tutti preparati, ognuno ha la sua competenza e credo che questa sia una strategia vincente. Ognuno deve dedicarsi a ciò che gli è più congeniale e impegnarsi per saper sfruttare al meglio la propria capacità. Mi piace una struttura improntata in questo modo, decisamente.

Rita Iaconeta

Titolare di Matené Skincare

Mi occupo di un Brand che si chiama Matené Skincare, che viene commercializzato specialmente nelle farmacie e online, con Amazon per l’esattezza dove ho iniziato a vendere con voi. 

Il Brand si occupa principalmente di una cosmetica curativa, la cosmeceutica, io la definisco la cosmetica che parla il linguaggio della pelle perché non è il classico cosmetico che dà alla pelle dei normali principi attivi ma dà dei principi attivi che normalmente sono presenti all’interno della pelle e riescono a comunicare con essa per avere risposte più performanti e soprattutto più veloci e durature. Quindi non vado a trattare un solo aspetto dell’inestetismo ma l’intera cura della pelle e il benessere a 360°.

Se ripenso al periodo prima di iniziare a vendere su Amazon, il mio dubbio era principalmente il conflitto di interessi con le farmacie, perché queste sono un canale molto selettivo e tollerano a malapena l’e-commerce purché non venga fatta scontistica selvaggia. Amazon non avendo prezzi gestibili, non è vista di buon occhio dalle farmacie, però sicuramente nel momento in cui ho iniziato la portata del volume di affari era più interessante dal lato di Amazon perché abbracciava direttamente un pubblico più vasto. Amazon è una vetrina più ampia, dà la possibilità a molte più persone di poter ordinare, acquistare e conoscere direttamente le proprietà dei prodotti, questo perché le schede prodotto sono state sviluppate in maniera tale da poter fornire al cliente tutte le informazioni in maniera più completa e diretta. Questo è il vantaggio di Amazon, specie perché magari con la vendita in farmacia molte informazioni si potevano perdere se non comunicate in modo giusto.

Da quando ho iniziato a vendere su Amazon ho dovuto imparare a gestire il programma di fatturazione in maniera diversa rispetto a quello che viene fatto solitamente, perché Amazon, almeno nel caso del Vendor, ha delle politiche più stringenti. Grazie ad Amazon però mi sono strutturata un po’ meglio per l’organizzazione delle spedizioni, quindi ho strutturato un po’ di più quella parte che è utile anche per altri canali. Amazon mi ha anche aiutato in un certo senso a mettere nero su bianco quelle che sono le caratteristiche di ogni singolo prodotto per renderle più chiare al cliente finale. 

Non vendo solo su Amazon e in farmacia, ma ho anche l’e-commerce, però non è un canale che ho coltivato molto, cioè esiste lo shop online per chi già conosce i miei prodotti e li ha già acquistati e sa che entrando nel sito ha la possibilità di comprare. Però con Amazon sicuramente c’è a disposizione già un pubblico che è già predisposto all’acquisto, poi con l’advertising abbiamo sponsorizzato maggiormente i prodotti e c’è stato modo di far conoscere di più il brand. Dunque Amazon è stato un canale più mirato rispetto a quello dell’e-commerce nel mio caso.

Vorrei fare una precisazione, inizialmente ho cominciato da sola a vendere su Amazon, infatti ho fatto degli errori, specialmente utilizzando il programma di Amazon “Born to Run” che può essere appetibile per una startup come la mia perché dà la possibilità di vendere come se fosse un distributore un numero limitato di prodotti. Chiaramente poi se il tutto non è supportato da un’adeguata sponsorizzazione advertising, l’utilizzo di questo programma che potrebbe sembrare vantaggioso, ti ritorna contro “effetto boomerang” e Amazon stesso ti chiede indietro le percentuali del non venduto. Quindi è un’arma a doppio taglio se non viene utilizzata nella maniera corretta ed è qui che ho avuto difficoltà che si sono manifestate nel medio lungo termine.

Mi sono affidata a voi proprio perché avevo bisogno di risolvere delle problematiche che si sono manifestate poiché magari io sono di formazione tecnica, quindi tutto ciò che è correlato all’informatica non è di mia competenza quindi sicuramente per me era un sollievo da questo punto di vista. Non avevo alcuna preoccupazione prima di iniziare a collaborare con voi. Anzi per me è stato molto utile, ho capito parecchie cose importanti, è stata importante anche l’esperienza fatta con Amazon. Sicuramente la sponsorizzazione premia e avere qualcuno di competente per guidarti per la promozione delle schede è molto utile ma, con il senno di poi, ho realizzato che prima di tutta la parte di advertising avrei dovuto curare in maniera più consolidata il modo di comunicare del mio brand per distinguerlo dai competitor online. Questo però, non c’entra con voi, sono contentissima perché il servizio offerto da voi è stato sempre puntuale e preciso. Sempre educati e gentili, non posso assolutamente dire nulla. Ho avuto un ottimo servizio, sono veramente contenta perché la comunicazione è stata molto buona.

Mi sono trovata bene, mi sono sentita seguita in tutte le fasi di sviluppo. Certo, c’è stato un piccolo intoppo di invio delle informazioni che può succedere, ma poi è stato recuperato e risolto. Però ogni 15 giorni c’era il resoconto di quello che veniva fatto, siete stati molto precisi, si è parlato molto di quali fossero le strategie migliori. C’era dialogo e molta apertura, cosa che mi è piaciuta molto. Mi sono sentita molto a mio agio e seguita.

Da quello che posso vedere il vostro Team è abbastanza equilibrato: avete tutti un approccio molto attento, pacato, educato che non è una cosa banale. Quindi mi sono trovata molto bene.

Sia Andrea che Eleonora sono sempre stati super disponibili, gentili ed educati, quindi questo lo sottolineo perché non è da tutti. Molto umani e anche questo non è da tutti. Mi sono trovata molto bene e qualora ci fosse la possibilità e i presupposti di riprendere, io riprenderei tranquillamente perché mi sono sentita guidata e mi sono trovata molto bene. 

Mattia De Nardi e Hengameh Homayonpor

CEO & Founder Nicola Vernici

Noi produciamo tutti i tipi di vernici tranne che per la carrozzeria, quindi per tutto quello che è legno, muro, ferro, guaine liquide e così via. Si parte proprio dalle polveri e dai solventi per creare tutti i tipi di vernici. Aveva iniziato mio papà negli anni Settanta e poi siamo cresciuti. Nel 2013 abbiamo acquistato il Brand Nicola Vernici, un colorificio storico di Torino dal 1890 e, con molta fatica e impegno, l’abbiamo fatto riprendere. 

La decisione di iniziare a vendere su Amazon è stata una mia pazzia e poi devo ringraziare mia moglie che ha seguito tutta questa parte interfacciandosi con Sara. Diciamo che abbiamo proprio fatto una rivoluzione partendo da zero: fatto un sito, registrato il marchio, creato il logo, il listino, le grafiche e dei video. 

Amazon ha portato un cambiamento per noi, nel senso che abbiamo dovuto preparare un ufficetto in cui lavora mia moglie. Lei ha fatto rete con i ragazzi del politecnico che sono molto in gamba che ci hanno creato dei video e il sito. Per cui in azienda ciò ha comportato l’assunzione sua e probabilmente verrà assunta un’altra persona per la creazione di video e la gestione di Instagram.

L’azienda prima non insisteva sul marchio ma guadagnava particolarmente facendo White Label per altre aziende, quindi prima d’ora non ci eravamo mai concentrati ad esempio sulla registrazione del marchio. Da un lato è una fortuna perché era tutto nuovo e potevamo decidere noi che forma dargli, però dall’altro lato ad esempio mancava anche un listino completo o delle spiegazioni che abbiamo creato con il Team di Marketplace Mentor. Prima era un’attività focalizzata sulla vendita diretta al cliente, quindi non c’era il bisogno di presentarsi tramite un sito. Questo ha comportato per noi il fatto di fare tutto da capo per Amazon, un lavoro di quasi un anno.

Per ora Amazon non è molto importante per noi, ma speriamo che possa diventarlo e crescere. Per noi Amazon rappresenta una sfida nel senso che, per come sta andando il mondo e per quello che è la realtà del nostro mercato e il nostro settore, avere un Brand di produzione è sempre più difficile. Infatti, ripensando all’andamento del mercato, diciamo che c’è stato un primo innamoramento da parte del pubblico dei centri commerciali come Leroy Merlin che garantivano prodotti economici. Poi fortunatamente la gente si è resa conto che la qualità era bassissima e il tempo sprecato era altissimo, quindi c’è stato un po’ un ritorno della clientela. Nonostante questo, penso che Amazon sia il futuro, nel senso che se parliamo di vernici ricordiamoci sempre che il Made in Italy nel mondo ha delle eccellenze come la moda, l’automotive o l’agroalimentare. Le vernici sono una delle eccellenze italiane, tutti i decorativi e gli smalti sono stati inventati in Italia. Quindi noi a livello di artigianato e di PMI pensiamo che con Amazon si possa pensare di fare la differenza.

Se penso all’aspetto più importante di aver iniziato con Amazon e dei consigli che mi sentirei di dare a qualcuno che vuole intraprendere questa avventura è pensare che comunque è una spesa. Perché se si vuole un servizio di alta qualità come il vostro comunque è un investimento notevole e continuo, nel senso che poi bisogna spendere in pubblicità (che è la benzina) e in monitoraggio. Inoltre è necessario dedicare molto tempo, innovarsi per non lasciare morire l’operato fatto ed è un lavoro che secondo me non è alla portata di tutti. Farlo bene significa tanto lavoro con persone come voi che ti seguono, ma è anche un vero lavoro, bisogna pensare alle grafiche e alle traduzioni. Con il senno di poi, se all’inizio mi avessero detto tutto quello che c’era da fare l’avrei fatto lo stesso però è stato impegnativo. Che poi comunque adesso sta andando bene, quindi non mi posso lamentare.

Vorrei aggiungere un’altra cosa, ossia che ci stiamo attrezzando per iniziare a vendere i nostri prodotti anche via ecommerce. Per noi però, per adesso, il marketplace è la scelta migliore, soprattutto per la questione che gestire autonomamente un e-commerce per quello che è il nostro prodotto secondo me è molto difficile. Nel senso che noi abbiamo anche degli accordi con DHL o altri che ci permettono di avere dei prezzi diciamo “vantaggiosi”, ma se devo spedire un chilo di vernice a Bari che costa 15€ e la spedizione ne fa 13€ è ovviamente la fine dell’e-commerce. Per cui Amazon, è vero che è una spesa, però ci dà la possibilità di vendere, altrimenti sarebbe stato quasi impossibile. Ci stiamo attrezzando per dare un servizio a 360° anche su quello, perché poi, una volta che si fidelizzano i clienti poi qualcuno avrà voglia di andare a vedere il nostro sito e cercare qualcosa. Però magari fare a specchio con Amazon, ma comunque i prezzi non saranno giustificati. Noi abbiamo messo dei prezzi anche molto bassi su Amazon per riuscire a vendere.

Ovviamente all’inizio quando ci siamo approcciati all’idea di vendere su Amazon abbiamo iniziato a guardare su internet e abbiamo visto che ci sono un sacco di truffatori, poi ho trovato voi e devo dire che devo farvi tutti i nostri complimenti, siete stati davvero in gamba tutti. Ce ne sono poche di persone serie che ti portano per mano come voi. 

Devo dire che per noi all’inizio è stato difficile con voi perché una call di Sara ci rovinava due mesi perché ci chiedeva materiali che non avevamo, quindi ci saremmo dovuti risentire quando li avevamo. Questo è normale perchè siamo partiti da zero, per cui questo per noi è stato pesantino però voi ci siete sempre stati. Dal momento in cui siamo partiti per me è andato tutto benissimo, bravi!

Il vostro Team non ha mai detto di no, avete sempre cercato di trovare una soluzione e, anche se non siamo arrivati al risultato sperato, poi comunque siamo riusciti a far qualcosa e questo secondo me è qualcosa di davvero importante.

Oggi stiamo vendendo abbastanza bene, siamo partiti a febbraio a metà mese. È un trend in piena salita. Ovviamente il nostro lavoro è stagionale: da aprile ad ottobre. Abbiamo diversificato facendo delle produzioni che non sono prettamente stagionali però questi sono i mesi migliori. Siamo partiti a vendere in Amazon nel momento giusto, magari se fossimo partiti a dicembre sarebbe stato diverso.  

Posso dunque dire che siamo soddisfatti.

Alessandro Baretto

CEO & Technical Manager Baretto Spazzole

Il settore principale in cui lavoriamo sono le spazzole industriali. Ho creato una selezione di prodotti proprio per dedicarli al privato che vengono venduti su eBay, su Amazon e sul sito.

Devo dire che non avevo alcun dubbio prima di iniziare a vendere su Amazon perché io mi butto e provo.
Adesso Amazon è molto importante per me perché ho l’incasso immediato, a differenza delle aziende con cui lavoro dalle quali ricevo il pagamento anche dopo 60-90-120 giorni.

Pensandoci bene, la vendita online nella mia azienda non ha portato cambiamenti importanti, però dal punto di vista logistico abbiamo dovuto aprire un altro capannone, perché abbiamo aumentato le vendite.

Come dicevo poco fa, vendiamo anche tramite e-commerce i nostri prodotti, però Amazon si distingue per il fatto che è una piattaforma universale, e oggigiorno chi cerca guarda sempre prima su Amazon, dopo di che cerca nei motori di ricerca il prodotto di cui è interessato ed infine acquista sul sito perché vede che lì costa meno. Oggettivamente a me va meglio se acquistano nel sito dato che ho una commissione minore.

Dato che abbiamo provato ad entrare su Amazon nel 2014 da soli, all’inizio era fattibile, poi con i diversi aggiornamenti avvenuti negli anni non ci stavamo più dietro. Per questo abbiamo capito che avevamo bisogno di un esperto che ci stesse dietro all’e-commerce e ad Amazon. Infatti, abbiamo deciso di affidarci a Marketplace Mentor, che mi è sembrata fin da subito un’azienda affidabile alla quale posso dare in mano tutto il lavoro. Infatti, il nostro grande vantaggio è che ci alleggerisce il lavoro.

Marketplace Mentor ci risolve qualsiasi problematica, ad esempio è capitato qualche giorno fa che si aprissero alcuni marketplace per l’esportazione all’estero e mi siete stati di aiuto perché siamo riusciti a bloccarlo prima che arrivassero prodotti fino a là. Poi per quanto riguarda le immagini, ora grazie a voi abbiamo le infografiche che sono comunicative e complete, mentre prima avevamo solo foto. Abbiamo anche la pagina delle descrizioni ottimizzata e ci date ottimi spunti.
I risultati che abbiamo ottenuto in Marketplace Mentor sono validi.

Gabriele Onorato

CEO di Risto Attrezzature

Ristoattrezzature si occupa di attrezzature e arredamenti per negozi, prevalentemente dedicati al Food, quindi tutto il mondo HoReCa (Hotel, Restaurant, Catering).

Abbiamo deciso di vendere su Amazon nonostante non fossimo certi che il marketplace fosse pronto per i nostri prodotti professionali. Sicuramente nel B2C Amazon è il numero uno al mondo e affidarsi a lui è un grande vantaggio, c’è da dire che noi nel B2C siamo un po’ indietro rispetto al B2B però da questo punto di vista stiamo vedendo un discreto riscontro. Prima di investire in Amazon abbiamo analizzato dei dati e abbiamo capito che c’era mercato fertile, perchè non essendo ancora specializzati nel B2C volevamo essere tra i primi nel nostro settore in Italia a iniziare a vendere. Lo abbiamo fatto e stiamo avendo dei discreti risultati.

Infatti, Amazon al momento è una piccola percentuale del nostro fatturato, però vedendo al lungo termine sicuramente potrà diventare un marketplace importante anche nel nostro settore.

Vorrei però fare una precisazione, per entrare nel marketplace abbiamo dovuto sicuramente modificare i flussi di lavoro del magazzino perché Amazon è molto rigido su determinati aspetti, come le tempistiche di spedizione e l’elaborazione dell’ordine. A parte qualche difficoltà iniziale, adesso sta andando abbastanza bene, riusciamo a rispettare i tempi richiesti da Amazon. Un esempio di difficoltà riscontrata è la capacità di riuscire ad elaborare gli ordini nei tempi richiesti da Amazon, i nostri non sono prodotti che un singolo operatore prende e fa partire il pacco. Si parla di prodotti molto voluminosi che hanno bisogno di una gestione diversa, la natura di un imballaggio diversa rispetto a piccoli prodotti, il che richiede dei tempi non indifferenti. Per riuscire a rispettare le tempistiche richieste da Amazon abbiamo dovuto snellire alcune fasi durante l’imballaggio e la movimentazione della merce, abbiamo dovuto impostare anche lo stoccaggio dei prodotti in maniera diversa così da velocizzare la presa del prodotto. Però tutto questo ci ha permesso poi di replicare questo lavoro anche per gli ordini che riceviamo dal nostro ecommerce e migliorarci.

L’e-commerce rappresenta il maggiore fatturato della nostra azienda. Siamo stati eletti miglior e-commerce italiano sia lo scorso anno che quest’anno dall’istituto tedesco ITQF in collaborazione con il giornale La Repubblica e abbiamo le migliori recensioni online su Trustpilot rispetto a tutti i nostri competitor. Tutto ciò ci dà soddisfazione perché siamo felici di vedere la clientela contenta.

Se penso alle differenze tra e-commerce e marketplace direi che sono tante. In Amazon su alcuni aspetti dipendi tanto da loro, ad esempio basta un piccolo errore in un caricamento del prodotto per ritrovarsi con l’intero catalogo bloccato, cosa che non accadrebbe mai all’interno di un e-commerce. Alcune volte le Policy di Amazon sono molto generaliste e andrebbero studiate caso per caso, ma avendo migliaia di utenti diversi che vendono diverse tipologie di prodotti, sarebbe impossibile fare qualcosa di specifico. Quindi alcune volte ci sono situazioni in cui ti mettono in difficoltà. Ad esempio non investirei mai solo ed esclusivamente su un marketplace perchè dipendi totalmente da loro e dall’oggi al domani ci sei e poi puoi non esserci più. Mentre l’e-commerce ti dà quella stabilità e serenità perché sei tu a gestire il tutto. È anche vero che per i neofiti, quindi per chi si approccia nel mondo e-commerce oggi, creare un e-commerce di successo non è semplice. Cosa diversa era 10 anni fa dove erano pochi quelli che vendevano online quindi riuscivi a creare qualcosa di interessante. Oggi creare un ecommerce da zero con la concorrenza che c’è e con la professionalità che hanno raggiunto determinati shop diventerebbe molto difficile, invece il marketplace su questo può darti uno slancio molto importante. Quindi direi che ci sono pro e contro da entrambi i lati.

Se ripenso a quello che abbiamo fatto prima di iniziare a lavorare in maniera strutturata con un’agenzia partner come la vostra è stato quello di iniziare a vendere su Amazon in maniera non strutturata, senza agenzia, ma sfruttando le nostre risorse interne per fare una prova del mercato. Abbiamo visto che il mercato reagiva positivamente allora siamo andati alla ricerca di agenzie che potessero seguirci, guidarci e darci indicazioni preziose grazie all’esperienza maturata nel settore della vendita nei marketplace. Ne abbiamo consultate diverse, alla fine siete riusciti voi a spuntare sugli altri e quindi abbiamo sposato la vostra causa.

Ci stiamo trovando bene, abbiamo trovato persone molto professionali e disponibili nel mettersi in discussione se qualcosa potesse essere fatto ancor meglio. Vedere questo atteggiamento ci fa molto piacere. 

Come dicevo, la vostra disponibilità mi ha sicuramente colpito, sia tramite mail sia con le call bisettimanali. Le call sono molto importanti per noi, perché ci date aggiornamenti costanti sui vari sprint che avvengono ogni 2 settimane. Grazie all’aggiornamento riusciamo a monitorare quello che state facendo, quindi per noi è fondamentale. 

Dal punto di vista dei risultati ottenuti devo dire che sono buoni, sappiamo che può esserci ancora un netto miglioramento. Progressivamente, comunque, mese dopo mese si notano sempre risultati migliori e stiamo notando anche come gli acquisti B2C stanno sempre più aumentando. Quindi sicuramente Amazon, facendo un buon lavoro, anche pubblicitario, informando la clientela, dando la possibilità alle aziende di avere un’account dedicato. Più Amazon si muoverà in questa direzione, più riusciremo ad ottenere dei buoni risultati visto che la nostra clientela è prevalentemente B2C.

Gabriela Sechel

Export Manager Borotto Incubatrici

Abbiamo deciso di vendere su Amazon senza alcun dubbio. L’unico problema riscontrato all’inizio era l’assenza di un assistente, non c’era nessuno che ti ascoltava, si apriva il ticket e non si riusciva a capire nulla. Inoltre, Amazon continua a cambiare, non siete voi il problema, ma sono le normative di Amazon che continuano a cambiare. Questo è un aspetto negativo perché chiede le cose e ogni volta diventa sempre più complicato, oppure modifica le normative con poco preavviso e per questo si rischi di perdere qualche vendita.

Comprare e vendere su Amazon è una tendenza, una moda, infatti per questo ci siamo adeguati.

Abbiamo iniziato un paio di anni fa la collaborazione con voi di Marketplace Mentor e abbiamo continuato il percorso perché siamo soddisfatti. Non abbiamo problemi con voi, anzi con Vanessa ci troviamo benissimo e il Team di Marketplace Mentor risponde alle nostre esigenze.

Gianluca Parisi

Founder & CEO PrintedGift​

PrintedGift è marchio dell’azienda Passione Foto. Creiamo e vendiamo prodotti personalizzati fotografici, quali quadri in tela, tazze e cuscini, inoltre stampiamo anche fotografie. 

Se ripenso al periodo prima di iniziare a Vendere su Amazon, avevo moltissimi dubbi perché rispetto a un qualsiasi sito proprietario, Amazon ti può cacciare fuori e in qualsiasi momento può arrivare un concorrente che può mettere un prezzo molto più basso di te e farti fuori. Amazon non difende il produttore, ma difende l’acquirente quindi è normale avere dei dubbi. 

Devo dire però che adesso, col senno di poi, sono felice di aver intrapreso questa strada perché il 90% degli incassi arriva da Amazon.

Bisogna considerare anche che abbiamo dovuto introdurre delle innovazioni e siamo dovuti stare al passo con quelli che sono gli aumenti del numero di ordini. Essendo prodotti personalizzati io non acquisto e rivendo, io acquisto, creo e spedisco. Quindi le problematiche sono tantissime. Non è stato semplice sia per gli spazi che per i magazzini, che per le spedizioni. 

Ci sono state tantissime innovazioni e difficoltà che abbiamo dovuto superare. Il particolare la complicanza maggiore sono state le logistiche: creare nuove confezioni per far sì, ad esempio, che le tazze non si rompano, trovare nuovi magazzini più grandi perché con la guerra è aumentato il prezzo dei materiali e quindi ci troviamo a dover fare acquisti in numeri superiori per evitare gli aumenti sproporzionati dei prezzi che ci sono stati. Abbiamo dovuto comprare nuovi macchinari per aumentare la velocità di produzione. 

Per di più, se penso a cosa differisce Amazon dall’e-commerce, è vero che in quest’ultimo non ci sono commissioni di vendita, però è anche vero che se non ci fai advertising e non stai sui social in maniera adeguata non serve a nulla. Quindi va a finire che ci spendi ugualmente la cifra che corrisponde alle commissioni di Amazon (15,45% per la precisione). 

L’unica differenza, dunque, è che Amazon dicono sia più severo. Ad esempio, a me è qualche volta capitato nel sito personale di non spedire i prodotti entro tre giorni e questo non si può assolutamente fare su Amazon. Però è pur vero che Amazon dà garanzia, visibilità e sicurezza

Prima di conoscere il Team di Marketplace Mentor, mi ero affidato ad un account manager. Io sono sempre contrario ai cambiamenti, quindi prima di fare qualsiasi cosa ci penso 15 volte. Avevo timore di passare dal precedente consulente alla vostra agenzia, perché non avevo la sicurezza nel prendere una decisione del genere. 

Però con voi sono felice di aver imparato a gestire delle cose che prima non gestivo, inoltre facciamo pubblicità, cosa che prima non veniva fatta. Ad esempio, ho imparato ad aprire la conversazione “dalla A alla Z” e vincerla. Prima ero totalmente legato ad un account manager, ora ho la libertà di sapere come si fanno le cose. Io preferisco questa situazione rispetto a quella precedente.

Per quanto riguarda i risultati ottenuti con Marketplace Mentor corrispondono ad un aumento del 25-30% rispetto all’anno precedente. Può sembrare poco questo incremento, però in realtà bisogna considerare che due anni fa c’era stato il lock down nel periodo di Natale, quindi le persone non avevano la possibilità di uscire a comprare i regali. Ottenere a Natale lo stesso risultato dell’anno precedente, in realtà è vincente perché quest’anno le persone avevano la possibilità di uscire e comunque mi hanno scelto.

Matteo Gencarelli

Founder & CEO Italia Medica International Srl

Prima di iniziare il progetto Amazon Opportunity con Marketplace Mentor, di dubbi ne avevo pochi. Il report è fatto bene, il prezzo è congruo con il servizio.
I risultati dobbiamo ancora raccoglierli perché non siamo ancora partiti.

Matilde Guastoni

Sales Marketing Assistant Physiomanna

Facciamo degli integratori alimentari a base di Manna da Frassino per adulti e per bambini. Abbiamo anche un integratore per il sistema immunitario e integratori alimentari.

Siamo stati contattati da Amazon per vendere come account Vendor.  Probabilmente Amazon ci ha contattati perché ha visto i nostri prodotti nel sito aziendale che ha il lato sia e-commerce sia una parte dove c’è più la spiegazione e formazione sui nostri prodotti. La differenza più importante tra e-commerce e marketplace penso sia la logistica: la logistica di Amazon è difficile da battere, soprattutto come tempi di consegna e prezzo. Inoltre gli utenti Amazon Prime sono molto più avvantaggiati di quanto possano essere rispetto alle persone che acquistano sul nostro shop online.

Ad ora Amazon non è la principale fonte di reddito, però è comunque importante per l’azienda. Amazon ha portato un grande cambiamento nell’azienda, soprattutto quando non lavoravamo ancora con voi mi ero dovuta formare da sola con i video di Amazon.

Infatti, prima di lavorare con voi, ho letto il libro di Eleonora ovviamente per formarmi. Poi vi ho cercati online e vi ho contattati. Gli unici dubbi che avevamo diciamo che erano più legati al costo del vostro servizio, però per il resto non avevamo dubbi su di voi.

Quanto mi ero aspettavo infatti si è confermato, sono rimasta molto colpita della  vostra preparazione e del rapporto che avete con Amazon. Io avevo molte difficoltà nel contattare l’assistenza, mi occupava molto tempo, invece voi riuscite ad ottenere molto di più in meno tempo.
Ovviamente, per quanto riguarda le campagne pubblicitarie, io non ero così informata, voi siete molto più bravi in questo. In più, dal punto di vista grafico noi non eravamo presenti come brand, non avevamo pagine A+, ora è molto meglio anche a livello grafico e di fotografie.
Siamo assolutamente soddisfatti, grazie a voi abbiamo ottenuto sicuramente una visibilità maggiore ed anche una maggior affidabilità nei confronti dell’acquirente Amazon, quindi a livello proprio di brand risultiamo più affidabili. E poi delle vendite devo anche dire che da luglio sono aumentate molto: sono quasi duplicate.

Antonio Palermo

Co-founder New NEt srl

Noi di New-Net ci siamo affidati a voi per una consulenza, più in particolare per il servizio Amazon Power Up. I dubbi che avevamo vertevano specialmente sulle offerte da sponsorizzare e come essere più simili ai top venditori. Diciamo che dal report che avete fatto per quanto riguarda la gestione del prodotto e dell’inserzione, quelle erano le idee che mi ero fatto già da qualche anno, ovviamente necessitavo di una conferma che mi è arrivata da voi.

Il report che avete fatto è completo, si vede che il lavoro è stato fatto e bene, nonostante il campo d’azione fosse sconosciuto per voi, ho visto dal report che c’è stato un approfondimento dello stesso. Si è andato a scavare a fondo, quindi mi ritengo soddisfatto di questo lavoro di Marketplace Mentor.

Voglio aggiungere anche che sono rimasto colpito il fatto che, essendo la nostra una categoria di prodotto mai gestita da parte vostra, è stato fatto un buon lavoro. Ora ci stiamo studiando bene il report e come apportare le migliorie. Successivamente ci risentiremo per gestire al meglio la campagna promozionale insieme.

Francesco Catalano

Proprietario di Vanity Hair

Vendo prodotti per capelli su Amazon da ormai due o tre anni, sono tutti marchi riconosciuti, non sono marchi di mia produzione.

Avevo e ho tutt’ora moltissimi dubbi prima di iniziare a vendere su Amazon, perché purtroppo ha un modo di lavorare un po’ strano, hanno sempre ragione loro, qualsiasi problema non te lo risolvono velocemente, non rispondono e quindi si “impadroniscono” dei tuoi soldi, del tuo account e delle tue cose. Quindi diciamo che è un po’ difficile il mondo Amazon. È per questo che ho scelto di collaborare con voi, proprio perché ormai ero arrivato ad un punto in cui non ce la facevo più.

Devo dire che qualche anno fa Amazon era molto importante per la mia azienda, adesso è calato tantissimo perché Amazon ha iniziato ad acquisire la merce direttamente dai fornitori. Prima eravamo noi che vendevamo su Amazon, poi Amazon ha capito il business, ha visto che lo poteva fare lui direttamente e adesso si sta rivolgendo direttamente alle aziende ed è diventato un nostro competitor. Quindi più vado avanti e più si abbassano le vendite.

Voglio precisare che gestisco da solo tutto il business nonostante sia abbastanza grosso grazie al fatto che faccio lo stoccaggio nei magazzini loro e dunque non ho dipendenti. Quindi io in collaborazione con voi riesco a fare tutto il lavoro. Mi sono messo da solo a lavorare, ho capito come funzionava quindi piano piano mi sono dilettato in questo.
All’inizio avevo una persona di Amazon che mi seguiva e mi indirizzava un po’ su tutti i piani d’azione che dovevo fare. Avevo iniziato con l’Italia con un brand poi piano piano mi ero allargato al paneuropeo, mi spiegavano tutto come funzionava perché da solo non è facile. Ad un certo punto però questa persona che mi seguiva non si è proprio più fatta sentire, quindi mi sono trovato da solo da un giorno all’altro.

Vorrei aggiungere anche che ho deciso di non vendere tramite e-commerce perché oggi sarei troppo in ritardo, arriverei troppo in ritardo rispetto a tutti gli altri miei competitor che ormai hanno siti e-commerce da 10 anni. Non volevo investire sul personale, per cui Amazon mi ha dato la possibilità di non farlo stoccando la merce nei magazzini. Comunque per me è iniziato tutto per gioco, alla fine non era un lavoro primario. Io sono un parrucchiere, quindi questa era una cosa in più che facevo che poi ora è diventata molto grande. L’anno scorso insieme a voi abbiamo fatturato più di 2 milioni e mezzo quindi è diventato abbastanza pesantuccio.

In più devo dire ce non avevo assolutamente preoccupazioni prima di iniziare a lavorare con voi di Marketplace Mentor, da subito è stato chiarissimo Andrea quando mi ha spiegato tutto e poi devo dire che Sara è brava nel suo lavoro.
Da quando lavoro con voi mi sento protetto, perché prima ero allo sbaraglio, lavoravo da solo e quindi quando c’era un problema non dormivo la notte, perché sai benissimo com’è Amazon, ti dicono che ti tolgono tutto dall’oggi al domani. Adesso non soffro più di quest’ansia grazie al fatto che comunque siete arrivati voi.

Se penso ai risultati ottenuti grazie a voi mi viene in mente sicuramente il discorso che avendo una persona che mi segue riesco a vendere meglio e di più, perché comunque si hanno tante perdite. Ad esempio, mandi le merci nei magazzini, dovrebbero essere arrivati 70 pezzi mentre 30 sono spariti. Se non hai tempo di stare dietro hai un determinato periodo per fare questa richiesta e oltre loro ti dicono “ciao” e si prendono i tuoi prodotti. Invece, grazie al fatto che ci siete voi e salvate la situazione allora recupero sicuramente dei soldi.
Sono assolutamente soddisfatto al 100% dei risultati ottenuti in Marketplace Mentor.

Alessandro Di Grazia

Titolare F.I.M.O

La Fimo produce prodotti per i denti venduti in farmacia e su Amazon.
Quando ho iniziato a vendere su Amazon non c’era ancora la gestione dei lotti, non c’era ancora la categoria “Salute e cura della persona” perché era dentro ai domestici, quindi non c’era la gestione dei lotti di magazzino, motivo per cui ci hanno sospeso la vendita per qualche anno, fino a quando ci hanno riaccettato. Siamo ripartiti da Seller, ho fatto tutto io, e poi siamo diventati Vendor ormai 2-3 anni fa. Amazon è diventato importante per la nostra azienda, infatti si aggira tra il 10 e il 20% del fatturato totale.

Più il tempo passa, più la gestione di Amazon è pesante, infatti abbiamo dovuto strutturarci e prendere una persona part-time che alleggerisse il complesso del pacchetto, ma Amazon ha avuto sicuramente un bel peso. Vale la stessa cosa anche per la produzione.

Mi permetto di fare una precisione: noi non abbiamo un e-commerce perché non è carino nei confronti delle farmacie, mentre in Amazon se non mettiamo noi il prodotto  in vendita lo mette la farmacia stessa o il rivenditore. E poi perché la gestione dell’e-commerce è più complicata. Quando eravamo Seller su Amazon all’inizio, dal punto di vista della logistica è stato divertente, però per fortuna siamo durati solo un mese e poi siamo entrati in logistica di Amazon, perché sennò per noi fare i pacchettini da mandare alla gente era troppo dato che siamo i produttori non siamo abituati a spedire piccoli ordini.

Ad ogni modo, posso affermare che si sta lavorando bene, vedremo i risultati futuri. Eravamo già in salita e adesso con voi stiamo continuando la salita. In più si stanno sistemando i vari problemi di catalogo e ci sono delle campagne molto più strutturate. Inoltre, adesso partiamo anche con l’estero, vediamo cosa riusciamo a fare.
I risultati ottenuti con voi non sono assolutamente negativi, possiamo far di meglio. La qualità percepita dell’azienda è migliorata molto, quindi tutta la parte di pagine prodotto, la parte grafica e tutta la parte di comunicazione secondo me è valida. Adesso dobbiamo aumentare il fatturato, ma si farà. Insomma abbiamo preparato gli asset e adesso si parte.

Francesco Campolo

Direttore Generale Eleven s.r.l.

Noi siamo un distributore di prodotti per l’infanzia, come passeggini, prodotti alimentari, biberon, e così via. Distribuiamo i nostri prodotti in Italia e in altri paesi europei attraverso sia reti offline (negozi e agenti) sia reti online (come Amazon).

Le nostre strategie per la vendita su Amazon dipendono molto dalla strategia del brand: abbiamo prodotti che non hanno alcuna presenza su Amazon, altri invece che richiedono una presenza come Seller. Per noi Amazon complessivamente oggi rappresenta il 20% del nostro fatturato.

Ritengo che vendere su Amazon è difficile soprattutto per un’azienda piccola e alle prime armi per il semplice motivo che la soglia di ingresso dal mio punto di vista è semplice, non appena vuoi fare cose più complesse o vuoi attivare una serie di tools nuovi sia di gestione che di controllo, comincia a diventare tutto un po’ più complesso. Discutendo con i miei referenti di Amazon spesso e volentieri nemmeno loro sanno come mai succedono certe cose, tant’è che diciamo che il loro padrone non è Jeff Bezos ma l’algoritmo di Jeff Bezos.

Noi vendiamo i prodotti sia via e-commerce sia tramite Amazon e devo dire che la grossissima differenza tra questi mercati è nella gestione del mercato. L’e-commerce ti permette di accedere al mercato quando vuoi indipendentemente dalle tue dimensioni, mentre vendere ad Amazon è una cosa completamente diversa perché puoi caricare un prodotto ma se il prodotto è sconosciuto e non si vende allora Amazon non lo comprerà mai. Una delle grosse problematiche di Amazon dal mio punto di vista sono le vendite cross-country, ad esempio un eccesso di stock in Germania si trasferisce in un taglio di prezzo dello stesso prodotto in Italia semplicemente perché l’Italia ha un tasso di assorbimento di vendita di quel prodotto molto più alto della Germania. Allora per abbassare lo stock della Germania mi trovo un costante -20% del prezzo. Questo diventa insostenibile nell’ottica di multicanalità perché, al di là di quella che può essere una promozione momentanea, però in modo indiscriminato, senza averlo deciso, questo crea una serie di problemi nella gestione del mercato. Tutto questo accade a meno che tu non abbia la possibilità di avere una gestione paneuropea, quindi un contratto centrale Amazon dove comunque sai perfettamente come muoverti con gli equilibri.

La scelta di affidarsi a voi di Marketplace Mentor è stata quella che deriva dal fatto che sono consapevole che Amazon si evolve talmente velocemente che noi con il nostro piccolo business non siamo in grado di cogliere tutte le opportunità.
Per noi Marketplace Mentor è un ottimo strumento di formazione ed anche di crescita e sviluppo del business.
Stiamo andando avanti un po’ per tentativi, forse perché la natura dell’attività che abbiamo con Marketplace Mentor è quella di supporto consulenziale e meno coinvolta nei risultati.

Abbiamo provato ad affidarci al 100% ad un’agenzia ma anche ad arrangiarci totalmente, e ci siamo accorti che in nessuno dei due casi abbiamo ottenuto ottimi risultati, per cui ci siamo accorti che ci vuole una logica di collaborazione a 4 mani dove ci si mette in più soggetti a concorrere allo stesso obiettivo e si valutano i risultati.

Veronica Di Pumpo

Responsabile Ufficio E-commerce, Maggioli Editore

Maggioli Editore è una casa editrice specializzata nella pubblicazione di opere editoriali per la Pubblica Amministrazione, i liberi professionisti e le aziende.

Quando ho contattato Eleonora i nostri libri erano già in vendita su Amazon, sia come Seller che come Vendor, ma avevamo l’esigenza di una guida esterna che ci aiutasse a migliorare i risultati di vendita. Non siamo certo gli ultimi arrivati quando si parla di vendere su Amazon, c’era quindi il rischio che Eleonora non riuscisse a proporre temi e contenuti nuovi a noi sconosciuti.

Eleonora si è dimostrata una professionista estremamente preparata sul funzionamento del marketplace di Amazon, non lasciatevi ingannare dalla giovane età! L’attività di consulenza e formazione effettuata insieme ad Eleonora è stata molto preziosa: adesso in azienda abbiamo sicuramente le idee più chiare su come sfruttare le potenzialità di Amazon per aumentare le vendite.

Stefano Quaresima

CEO, Q1 International

Mi chiamo Stefano Quaresima e sono il CEO di Q1 International, azienda attiva nella produzione e commercializzazione di prodotti dermocosmetici.

Quando abbiamo contattato Marketplace Mentor i nostri prodotti erano già presenti su Amazon, quindi avevamo comunque perplessità sull’effettiva utilità di rivolgersi ad un consulente. Ma mi ha fatto cambiare idea il colloquio con Eleonora Calvi Parisetti. Mi ha convinto la sua preparazione, non solo in termini tecnici Amazoninani, ma anche in termini di marketing e analisi delle dinamiche di vendita.

Posso definire la sua consulenza come puntuale, efficace e competente. Eleonora è sicuramente una vera professionista di Amazon Seller. Mi ha colpito la sua capacità di inquadrare, gestire e risolvere i problemi che si presentano nella gestione di un account Seller, soprattutto ottimizzando le risorse che erano a sua disposizione.

I risultati non sono tardati ad arrivare: con le tempistiche del web ci è voluto tempo, ma comunque è arrivato un incremento delle vendite e della solidità delle nostre offerte.

Elena Erli

Responsabile Vendite Italia, OKBABY

Okbaby vende da oltre 40 anni prodotti per il bagnetto e l’igiene del bambino. Sono tutti articoli realizzati in polipropilene e gomma nel nostro stabilimento di Telgate in provincia di Bergamo.

I nostri prodotti vengono venduti su Amazon dal 2012. Abbiamo intuito subito il potenziale del sito che ogni anno aumentava considerevolmente di fatturato e abbiamo deciso di farci aiutare da Eleonora a sfruttare al meglio il suo potenziale. Pensavo fosse una persona più teorica rispetto che prativa invece si è rivelata tutt’altro ossia molto preparata in campo di marketing e strategie di vendita ma anche e soprattutto molto preparata a livello proprio anche pratico.

È una persona molto disponibile, la posso contattare praticamente sempre a qualsiasi ora ed è veramente una persona che non ti fa perdere tempo ma mette in atto delle strategie concrete che stanno dando parecchio frutto.

Ho ottimizzato alla perfezione il mio catalogo su Amazon, mi ha creato stores di prodotti ed insieme sta pianificando campagne pubblicitarie per aumentare le vendite con ottimi risultati. In generale quindi il mio giudizio su Eleonora è molto positivo.

Giulia Ventrucci

Ufficio Marketing Dorelan

Senza alcun investimento in advertising oggi vendiamo in maniera costante tutti i giorni su Amazon e a livello aziendale non riscontriamo più i problemi iniziali legati alla registrazione degli incassi. Inoltre, il fatto di aver capito alcuni meccanismi più complessi del sistema ci consente di vivere più serenamente alcuni momenti come i resi che all’inizio ci facevano preoccupare.

Posso dire che Eleonora è una persona concreta e pratica, veloce e risolutiva e sicuramente la sua esperienza fa la differenza!

Giuseppe Torrisi

Titolare e proprietario

Mi sono affidato alla consulenza di Marketplace Mentor dopo aver svolto una ricerca su internet e aver letto i servizi che offre. Ho dato subito fiducia perché da quello che ho letto sono rimasto molto convinto.

Poi ho avuto un primo contatto con Andrea e mi ha seguito Sara ed è andato tutto bene. Mi hanno dato assoluta disponibilità.

Il lavoro nel suo complesso è stato ottimo e soprattutto mi ha chiarito, in un mondo che conosco parzialmente, come muovermi, cosa fare e cosa no. Naturalmente è sempre una scelta aziendale, però devo dire che sono rimasto molto contento e soddisfatto

Stiamo già lavorando su quando detto e consigliato dal Team di Marketplace Mentor, però tutto ciò che mi è stato detto non è un lavoro che si fa i due giorni, dobbiamo rivedere tutti i costi e prezzi e poi dobbiamo rivedere di aprire un account.

Stefano Carissimi

Imprenditore, La Sempre Viva


La mia azienda produce e confeziona bouquet di fiori essiccati e stabilizzati, non sono mai stati venduti in alcun modo su internet. Dopo aver letto il libro di Eleonora non ho avuto preoccupazioni sulle sue conoscenze, ma sulle mie di conoscenze.

Eleonora è precisa, affidabile, disponibile sempre, PUNTUALE in ogni situazione, e soprattutto non si scandalizza mai di domande a volte banali. È in grado di prendere per mano la nostra azienda, e portarla nel mondo Amazon a noi sconosciuto, con grande serenità. Grazie al lavoro effettuato insieme ad Eleonora, inizio a conoscere “Amazon”.

Clara Perin

Imprenditrice, Leclare Pantofoleria Artigianale

La mia azienda è produttrice di pantofole in lana cotta e panno di lana, sandali estivi in pelle e in materiali sintetici tutti fatti a mano. Erano in vendita su Amazon dal 2016, ma il fatturato generato non ha mai raggiunto volumi interessanti. Le preoccupazioni che avevo erano di trovare finalmente la persona giusta che mi potesse gestire in maniera ottimale il mio account, visto che le esperienze precedenti erano state tanto dispendiose a livello economico e con scarsi risultati.

Volevo avere una persona che quando ho bisogno sia disponibile ad aiutarmi a risolvere il problema nel minor tempo possibile, volevo un rapporto diretto, umile ed efficace. Pensavo di sapere già quasi tutto sulla vendita su Amazon, non ero sicuro di come Eleonora potesse conoscere strategie e tecniche che non avevo ancora sperimentato nel mio account venditore.

Lavorare con Eleonora è diverso rispetto ai soliti consulenti di web marketing: non discutiamo mai di aria fritta, ma di numeri concreti che servono a rendere il mio account venditore Amazon sostenibile e profittevole a livello economico. Grazie al lavoro effettuato insieme ad Eleonora, ho sistemato e ottimizzato tutto il mio catalogo su Amazon, e comincio a notare già un trend positivo nelle vendite.

Marco Barbetta

CTO & Founder, 2045 Tech Srl

2045 Tech ha inventato Floome, il primo etilometro per smartphone. Floome era già in vendita online, sia su Amazon che nel nostro eCommerce proprietario. Mi sono rivolto ad Eleonora proprio perchè intuivo che ci sfuggisse qualcosa nell’utilizzo della piattaforma Amazon e chi si potesse fare meglio.

Grazie al lavoro svolto insieme ad Eleonora, oggi Floome ha una strategia e una presenza strutturata su Amazon, e le metriche vendita hanno subito un trend di crescita.

Francesca Molinari

Imprenditrice, Skémata

Skémata è produttrice di toghe forensi per avvocati e magistrati con relativi accessori.

Circa un anno fa avevo provato ad entrare in Amazon ma rimanevo tra le ultime pagine della ricerca e quindi non si generavano vendite. La prima cosa che ho chiesto ad Eleonora è stata se secondo lei aveva senso vendere una categoria di prodotti di nicchia e costosa su Amazon, ho trovato una capacità di analisi seria e responsabile.

Lavorare con Eleonora è infatti diverso rispetto ai soliti consulenti: non affrontiamo mai di argomenti che portano a nulla, ma solo dei numeri concreti che contano. È inoltre sempre disponibile per chiarimenti anche per le piccole cose.

Grazie al lavoro effettuato, ho ottimizzato tutto il mio catalogo di prodotti su Amazon e, dati alla mano, registro un aumento delle vendite che ripaga ampiamente la consulenza ricevuta

Martina Spagnol

Sales Manager, Altur

Altur è un’azienda familiare che da oltre 40 anni produce e commercializza prodotti per il car detailing e la cura dell’auto.

Abbiamo sempre lavorato nel mercato B2B, per cui vendere su Amazon ha rappresentato il nostro primo passo nella vendita al cliente finale, un passo pieno di incognite su come funzioni e si gestiscano una piattaforma ed una modalità di vendita a noi sconosciute!

Ma basta fare due parole con Eleonora per capire che conosce il marketplace di Amazon a memoria. E non parlo solo degli aspetti tecnici sul funzionamento di Amazon: ci ha aiutato a capire come integrare Amazon nella nostra strategia di vendita online globale.

In poco tempo Eleonora è riuscita a rendere Amazon la casa di Altur: le schede prodotto ci rendono orgogliosi dei nostri prodotti, l’Amazon Store rappresenta alla perfezione il nostro marchio, ed i contenuti arricchiti aiutano anche il cliente che sta muovendo i primi passi nel car detailing!

Vendi su Amazon
e gli altri Marketplace globali

Che tu debba ancora cominciare a vendere, o abbia già una presenza strutturata online, possiamo aiutare la tua azienda ad aumentare le vendite su Amazon e gli altri Marketplace, migliorando i tuoi margini

Claudia Murazzi

Titolare di Officina cosmetica antichi ricordi

Siamo produttori di cosmetici solidi, principalmente ci occupiamo di shampoo, balsamo e saponi solidi.

Amazon l’ho ritenuto da subito un canale interessante non solo per vendere, ma anche per aumentare la visibilità del mio brand. In termini di fatturato non è molto importante, ritengo che però sia utile per me a livello di brand. Mi ha fornito una visibilità più rapida rispetto a quanto avrei potuto fare io con un adv classica.

Noi vendiamo non solo su Amazon ma anche nel nostro store online e se penso alle differenze più importanti tra e-commerce e marketplace sono sicuramente il costo della spedizione e la gestione logistica. Per noi chiaramente preparare un bancale da spedire ad Amazon o una spedizione di tre colli è più semplice di preparare centinaia di spedizioni singole per i clienti dell’e-commerce.

Ho provato ad arrangiarmi nella gestione dell’account Amazon, ma mi sono resa conto che non avevo né il tempo né la voglia di formarmi per imparare a farlo in autonomia. Per tale ragione ho deciso di affidarmi a degli esperti. Prima di iniziare a lavorare con voi non avevo preoccupazioni, semplicemente non vi conoscevo quindi non sapevo a che tipo di collaborazione sarei andata incontro.

Ora posso affermare che Marketplace Mentor ha un team ben strutturato e mi piace la sensibilità che avete nei confronti del prodotto, credo di aver avuto fortuna perché avete già, o per via di altri clienti o per una sensibilità vostra personale, conoscenza del mondo green e naturale.

I risultati che riguardano Amazon li ho sicuramente ottenuti grazie a voi, nel senso che la parte di logistica che noi prima gestivamo direttamente con Amazon era limitata a due prodotti che purtroppo ad oggi non abbiamo più la possibilità di vendere perché Amazon ce li ha bloccati (questi erano prodotti che ci davano ottimi risultati). È chiaro che da parte nostra l’impegno era relativamente piccolo, dovevamo occuparci solamente di questi due prodotti, se avessimo dovuto occuparci di un catalogo intero sarebbe stato nettamente più impegnativo farlo in maniera artigianale come lo abbiamo fatto noi, senza un caricamento dedicato.

Ad ogni modo, siete in gamba, tutti preparati, ognuno ha la sua competenza e credo che questa sia una strategia vincente. Ognuno deve dedicarsi a ciò che gli è più congeniale e impegnarsi per saper sfruttare al meglio la propria capacità. Mi piace una struttura improntata in questo modo, decisamente.