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      Partiamo da una doverosa premessa: eBay non è un sostituto di Amazon, e viceversa.

      Ciascuna piattaforma ha le proprie caratteristiche tecniche, il proprio pubblico ed un modello di business specifico.

      Quanto ha senso, quindi, la classica domanda “è meglio vendere su Amazon o ebay?” che si pone ogni futuro venditore online?

      Fonte: Giphy

      Ha tutto il senso del mondo, ma solo se fatta con la giusta premessa: non bisogna scegliere tra Amazon e Ebay pensando che una piattaforma sia genericamente migliore dell’altra.

      La domanda da porsi è: il mio prodotto dove funziona (=vende) meglio? La risposta varia in funzione del settore merceologico, delle abitudini di acquisto del cliente finale e del Paese nel quale si vuole vendere.

      L’obiettivo di questo post è darti una migliore conoscenza sulle principali differenze tra questi due marketplace e cosa ti puoi aspettare da ciascuno di essi.

      Nel dettaglio, il duello “Amazon o eBay” sarà suddiviso in:

      • Origini dei marketplace e revenue
      • Rapporto con i venditori
      • Rapporto con i clienti
      • Diffusione geografica
      • Varietà dei prodotti
      • Tipi di account e commissioni sulla vendita
      • Logistica

      1) Amazon o ebay: origini e fatturato.

      Origini di Amazon e fatturato

      A differenza di molti venditori e marchi, Amazon mette realmente al primo posto i suoi clienti, anche se questo significa apportare un cambiamento alla piattaforma di cui i venditori non sono contenti.

      Amazon nel 1997 si descriveva come “la più grande libreria del mondo”, lo stesso anno in cui si quotò in borsa (sebbene la società fosse attiva dal luglio del 1995).

      Nella sua prima comunicazione annuale agli investitori, Amazon annunciava 164 milioni di dollari in vendite da 1.5 milioni di clienti in 150 paesi diversi.

      20 anni dopo, Amazon non è più la più grande libreria del mondo, ma uno dei più grandi retailer del mondo, registrando vendite per $37,96 miliardi nel solo secondo trimestre del 2017.

      Origini di eBay e fatturato

      Se fin dall’inizio Amazon si è concentrata in favore dei venditori professionisti, eBay ha scelto di offrire uno spazio anche per i venditori principianti o part-time.

      Questo non significa, però, che è un marketplace dedicato alla vendita di oggetti usati.

      eBay fu lanciato intorno allo stesso periodo di Amazon (1995), e si quoto in borsa nel 1998. Inizialmente, eBay si occupava di vendite all’asta via web, in totale sintonia con la sua mission di diventare “la più grande comunità di commercio online tra persona e persona”.

      Nel 1998, eBay ha segnato $19.5 milioni in vendite.

      Nel secondo trimestre del 2017, le vendite realizzate su eBay hanno raggiunto i $21.5 miliardi, poco più della metà di quelle di Amazon.

      Il verdetto

      Considerando solo il fatturato e il potenziale di crescita, Amazon mangia in testa ad eBay su tutta la linea.

      Ma, come vedrai, prendendo in esame anche altri fattori eBay diventa un’opzione molto più che interessante da valutare. Ci sono ampie opportunità di crescita per i venditori in entrambe le piattaforme, in base ai loro obiettivi.

      2) Amazon o eBay: il rapporto con i venditori

      Venditori di Amazon

      Oltre a 100.000 nuovi venditori si uniscono ad Amazon ogni mese.

      Inoltre, sono sempre di più i grandi brand o rivenditori come Nike che affluiscono su Amazon, in aggiunta ai private label della stessa Amazon che vanno ad aumentare la concorrenza.

      Questo rende più difficile che mai per i piccoli venditori al dettaglio di avere successo nella piattaforma, specialmente adesso che, in alcuni casi, bisogna pagare un minimo di $1500 per vendere certi brand.

      Rimane comunque molto spazio per le aziende che vendono prodotti con marchio proprio, soprattutto adesso che Amazon offre la possibilità di promuovere il proprio brand tramite l’Enhanced Brand Content (per il momento solo negli USA) (commutato bancario europeo) e le pagine A+.

      La conclusione è che Amazon sta diventando un mercato competitivo ma fondamentale per i venditori professionisti, limitando il raggio d’azione degli artisti della truffa o chi cerca di fare soldi facili. E questa è una buona notizia per i clienti 🙂

      Venditori di eBay

      A settembre 2015, eBay poteva vantare 25 milioni di venditori in tutto il mondo.

      Probabilmente non riconosceresti la maggior parte dei brand nella lista dei primi 10 venditori di eBay, ma la maggior parte di loro sono marchi avviati o addirittura storici all’interno della piattaforma, con presenza anche in altri canali, (tra cui Amazon).

      Molti venditori online concordano che uno dei più grandi vantaggi di eBay sia che il nome dei loro marchi risalti molto più facilmente su eBay rispetto ad Amazon. É sufficiente vedere quanti elementi si possono personalizzare quanto si crea il proprio store su eBay.

      Una delle più grandi sfide per i venditori è però cambiare la percezione che molti utenti hanno di eBay, ossia che è considerato uguale a “usato”.

      In realtà, l’81% dei prodotti venduti su eBay sono completamente nuovi.

      Il Verdetto

      Amazon si è evoluto da venditore di libri a marketplace prediletto per grandi brand e venditori di prodotti con brand proprio.

      Ebay, dal canto suo, è ancora oggi il luogo migliore per venditori di cimeli di famiglia, pezzi da collezione e oggetti di nicchia. Anche chi si occupa di retail arbitrage può raccogliere molte soddisfazioni su eBay.

      I venditori che hanno prodotti che fanno parte di entrambe le categorie dovrebbero prendere in considerazione l’idea di vendere in entrambi i marketplace.

      3) Amazon o eBay: il rapporto con i clienti

      I clienti di Amazon

      Amazon possiede oltre 300 milioni di utenti, dei quali 30 milioni utilizzano Amazon almeno una volta al mese.

      Potremmo descrivere i clienti di Amazon in due frasi: fedeli al prezzo e focus sul valore.

      Perché fedeli al prezzo e non solo fedeli?

      Ci sono diversi di modi per definire la fedeltà, ed i clienti di Amazon certamente non sono ciecamente fedeli alla piattaforma.

      Nonostante il 44% dei compratori inizi la ricerca di un prodotto direttamente su Amazon, la maggior parte degli utenti continua a comparare il prezzo che trova su Amazon rispetto a quello presente nei siti dei marchi o in altri marketplace, e solo dopo questo controllo multicanale  prende una decisione definitiva.

      In ogni caso, se dovessimo definire la fedeltà considerando la percentuale di membership a pagamento, potremmo considerare gli utenti di Amazon come molto fedeli. I recenti numeri indicano che circa il 60% degli utenti Amazon negli Stati Uniti è iscritta ad Amazon Prime.

      Perché gli utenti di Amazon dovrebbero spendere soldi per spendere ancora più soldi? Questo perché sono focalizzati sul valore, non sul rapporto occasionale con la piattaforma, perciò sono disposti ad investire nell’iscrizione a Prime per ricevere in cambio spedizioni più veloci e prezzi migliori.

      I clienti di eBay

      EBay ha 171 milioni di utenti, circa metà di Amazon.

      Anche i clienti di eBay sono coscienti del valore, ma è più probabile che si aspettino di pagare prezzi sempre molto competitivi per i prodotti, a causa del modello d’asta per il quale eBay è famoso. Avere prezzi competitivi è quindi fondamentale.

      Come per Amazon, i clienti di eBay prediligono un servizio veloce, una buona qualità dei prodotti, e un’esperienza d’acquisto senza problemi. Niente di nuovo, direi 🙂

      Una grande differenza, come abbiamo detto prima, risiede nel fatto che il nome dei venditori e il livello del servizio dei clienti conta veramente per eBay, e il nome del marchio di eBay stesso passa in secondo piano.

      In Amazon, la situazione è esattamente opposta: i venditori devono mantenere alto il livello di servizio e soddisfare le aspettative che i compratori hanno verso il marchio Amazon.

      E se non lo fanno, rischiano la sospensione.

      Il verdetto

      I compratori di Amazon amano la buona qualità (non solo prodotti economici) e le spedizioni veloci e gratuite. I compratori di eBay amano l’alta qualità delle cose e un buon servizio clienti.

      Entrambi sono fedeli, ma in aspetti diversi. Assicurati di conoscere alla perfezione le aspettative del tuo pubblico, non importa in che mercato tu stia vendendo.

      4) Amazon o eBay: diffusione geografica

      In quali paesi è presente Amazon

      Amazon è oggi raggiungibile in 11 mercati globali in Nord America, Europa e Asia.

      I clienti Amazon comprendono più di 180 paesi e, nel 2016, circa il 33% delle vendite di Amazon provenivano al di fuori del Nord America.

      America del Nord

      • Amazon.com
      • Amazon.ca
      • Amazon.com.mx

      Europa

      • Amazon.co.uk
      • Amazon.de
      • Amazon.fr
      • Amazon.it
      • Amazon.es

      Asia

      • Amazon.co.jp
      • Amazon.cn
      • Amazon.in

      In quali Paesi è presenta eBay

      EBay può essere considerato più global-friendly di Amazon, con 27 siti internazionali dedicati contro gli 11 di Amazon.

      Questi sono gli attuali siti internazionali di eBay:

      • Argentina (www.mercadolibre.com.ar)
      • Australia (www.ebay.com.au)
      • Austria (www.ebay.at)
      • Belgio (www.ebay.be)
      • Brasile (www.mercadolivre.com.br)
      • Canada (www.ebay.ca)
      • Cina (www.ebay.com.cn)
      • Colombia (www.mercadolibre.com.co)
      • Filippine (www.ebay.ph)
      • Francia (www.ebay.fr)
      • Germania (www.ebay.de)
      • Hong Kong (www.ebay.com.hk)
      • India (www.baazee.com)
      • Irlanda (pages.ebay.com/ie/)
      • Italia (www.ebay.it)
      • Corea del Sud (www.auction.co.kr)
      • Malesia (www.ebay.com.my)
      • Messico (www.mercadolibre.com.mx)
      • Nuova Zelanda (pages.ebay.com/nz/)
      • Olanda (www.ebay.nl)
      • Singapore (www.ebay.com.sg)
      • Spagna (www.ebay.com.es)
      • Regno Unito (www.ebay.co.uk)
      • Stati Uniti (www.ebay.com)
      • Svezia (www.ebaysweden.com/)
      • Svizzera (www.ebay.ch)
      • Taiwan (www.tw.ebay.com)

      Il verdetto

      EBay chiaramente vince in termini di internazionalizzazione, se consideriamo la quantità di siti disponibili locali disponibili.

      Amazon, dal canto suo, sta lavorando molto per conquistare nuovi mercati con versioni localizzate del marketplace, soprattutto verso il Far East. Lo spazio per migliorare la sua strategia di internazionalizzazione è quindi ancora molto ampio.

      5) Amazon o eBay: varietà dei prodotti:

      Prodotti su Amazon

      Amazon ha 38 categorie di prodotti, che vanno dai prodotti per l’auto al vino.

      Secondo i dati raccolti da Scraphero, a giugno 2017 c’erano oltre 370 milioni di prodotti in vendita su Amazon.

      Ecco le prime 5 categorie:

      • Vestiario, scarpe e gioielli: 61 milioni prodotti
      • Casa e cucina: 55 milioni prodotti
      • Elettronica: 45 milioni prodotti
      • Libri: 37 milioni prodotti
      • Sport e vita all’aria aperta: 22 milioni prodotti

      Non tutte le categorie sono però aperte a tutti i venditori. Solo 20 sono disponibili senza approvazione, le rimanenti richiedono un account di vendita professionale e il permesso di Amazon.

      Prodotti su eBay

      eBay ha oltre 1 miliardo di prodotti in vendita in più di 20,000 categorie (secondo una stima). Come puoi quindi immaginare, c’è una categoria di prodotto specifica per praticamente qualsiasi tipologia di prodotto.

      Secondo i recenti dati di eBay, i prodotti più richiesti sono:

      • Elettronica: computer portatili, console per i videogiochi e macchine fotografiche.
      • Moda: abiti, scarpe da ginnastica, borse, vestiti da sposa, zaini, scarpe disegnate, profumi.
      • Oggetti da collezione: macchina radiocomandate, bambole, pezzi di lego, figurine, pezzi di playmobil, stampe di collezione, scambio di carte, aereoplani giocattolo, monete e lingotti.

      Come puoi immaginare, la competizione all’interno delle categorie di prodotti di Amazon è estremamente elevata, e comunque Amazon ha la decisione finale sulla categoria nella quale appaiono i tuoi prodotti.

      Ebay, dal canto suo, è molto più tollerante e lascia margini di manovra ai venditori, che devono fornire gli identificatori dei nuovi prodotti che inseriscono, eventuali cambiamenti o varianti del codice identificativo. Ma se il prodotto non ha il codice, il venditore può semplicemente selezionare “non si applica”.

      Il verdetto

      Come ho menzionato prima nella sezione “clienti”, i prodotti di Amazon hanno sicuramente un prezzo competitivo e Amazon restringe l’accessoa a molte categorie per assicurare che i marchi e i prodotti siano pertinenti e provenienti da venditori affidabili. In ogni caso, è interessante notare come le categorie siano molto “pratiche” ed intuitive, simili a quelle che puoi trovare in un grande supermercato.

      Con eBay la storia è diversa. In un’intervista, il CEO di eBay Wenig sottolinea che Amazon è il luogo per soddisfare le tue necessità (come comprare la carta igienica), mentre eBay è il luogo nel quale trovare prodotti unici e collezionabili.

      Non c’è un chiaro vincitore qui. Stiamo parlando di due differenti marketplace specializzati in prodotti differenti.

      Un’altra differenza da tenere a mente è che Amazon non propone un sistema di vendita all’asta, ma ha un elenco di prezzi fissi. eBay, invece, offre entrambe, ma tocca ai venditori decidere quale sia la strategia migliore.

      6) Amazon o eBay: tipi di account e tariffe sulla vendita

      Tariffe di vendita su Amazon

      I venditori esterni di Amazon possono scegliere se vendere con un profilo professionale oppure con un account individuale.

      Amazon account professionale

      • più di 40 vendite al mese
      • € 39 al mese + commissioni sulla vendita (basata sulla categoria del prodotto)
      • accesso alla funzione prodotti sponsorizzati

      Amazon account individuale

      • meno di 40 vendite al mese
      • € 0.99 a vendita + commissioni sulla vendita (basata sulla categoria del prodotto)
      • Nessun accesso alla funzione prodotti sponsorizzati

      Tariffe di vendita di eBay

      Anche eBay prevede due modalità diverse per vendere nel marketplace, distinte in base alla tipologia di venditore:

      La struttura dei costi della vendita su eBay è abbastanza modulare, ossia varia in base a quali servizi/funzionalità il venditore vuole utilizzare, come ad esempio:

      • funzionalità negozio
      • formato asta o compralo subito con durate inferiore ai 30 giorno (o superiore)
      • fotografie aggiuntive
      • sottotitolo
      • programmazione dell’inserzione

      Per approfondire gli importi delle singole tariffe, ti rimando alla guida ufficiale di eBay

      Il verdetto

      Anche in questo caso, non è possibile individuare un vincitore certo.

      Quando un’azienda decide di vendere in un marketplace, già in partenza è conscia che dovrà rinunciare ad una parte non indifferente della sua marginalità. Fa parte del gioco.

      La grande differenza nella scelta tra Amazon e eBay la fa, invece, la tipologia di prodotto che l’azienda vende.

      La domanda da porsi è: “le persone si aspettano di trovare il mio prodotto su Amazon o eBay? O entrambi?”

      7) Amazon o eBay: logistica

      Logistica in Amazon

      Ci sono due modalità a disposizione per i venditori di gestire la logistica su Amazon: possono sceglierne uno o entrambi, dipende dal prodotto.

      “Spedito da Amazon”, o FBA (Furnished by Amazon): il venditore invia i prodotti al magazzino di Amazon, nel quale sono stoccati e dal quale saranno poi spediti ai clienti.

      Le tariffe di Amazon per FBA sono basate su:

      • percentuale del totale dei profitti delle vendite
      • peso dei prodotti
      • gestione di commissione
      • imballaggio
      • costi di giacenza (al metro quadro.)

      FBA offre migliori possibilità di ottenere la buy box e lasciano più tempo libero ai venditori, che non devono più gestire attività dispendiose come il servizio clienti, i resi, l’imballaggio.

      “Spedito dal venditore”, o FBM (Furnished by Merchant): è il venditore che spedisce gli ordini ai clienti e gestici tutte le attività ad essi connesse. Questa può essere un’opzione migliore per le aziende che sono già attrezzata con magazzini, infrastrutture e addetti alla logistica proprietari.

      Logisica in eBay

      EBay, invece, non fornisce nessuna opzione sulla logistica: tutti i venditori sono pienamente responsabili di questa attività.

      É difficile per eBay competere con le veloci spedizioni di Amazon, ma vengono però incentivati i venditori che offrono una spedizione gratuita più veloce.

      I venditori che offrono spedizioni gratuite di un prodotto e consegna in meno di quattro giorni lavorativi sono idonei per il riconoscimento di “spedizione veloce e gratuita” nei loro prodotti. Questo riconoscimento può accrescere la possibilità di vendita del 11%.

      Il verdetto

      Il sistema di logistica di Amazon è uno dei principali vantaggi competitivi del marketplace in confronto ai concorrenti: per questo FBA è così popolare tra i venditori.

      Non è certamente una condizione indispensabile per averefl’ successo l’utilizzare la super logistica di Amazon.

      Solo un fattore è fondametale: fornire un servizio clienti eccellente. Spedizione veloce, risposte rapide, gestione dei resi, è questo che si aspetta il cliente. Indipendentemente che a farlo sia Amazon o il venditore.

      Conclusione: è meglio vendere su Amazon o eBay?

      Alla resa dei conti, a meno che non li si giudichi solamente basandosi sulle entrate o sul numero dei clienti, non c’è un chiaro vincitore nel confronto Amazon e eBay.

      Amazon è senza dubbio una potenza mondiale dell’eCommerce (e non solo) e, nei Paesi nei quali è presente, sta giocando un ruolo non secondario nella chiusura di molte attività commerciali su strada.

      300 milioni di clienti. Non serve aggiungere molto altro per quantificare la forza di Amazon.

      Nonostante i clienti di eBay siano solo la metà circa di quelli di Amazon, ci sono molte opportunità per i venditori in questa piattaforma, soprattutto per quelli che offrono prodotti vintage o di nicchia, che non vanno molto d’accordo con la rigida struttura di Amazon per quanto riguarda i prodotti da vendere.

      In conclusione, Amazon o eBay?

      Ti darò la risposta che ogni bravo consulente dovrebbe dire: dipende.

      Dipende dal prodotto che vuoi vendere, dalla tua capacità di gestire la logistica, dalle tue marginalità e, non per ultimo, dalle abitudini di acquisto dei tuoi clienti.

      P.S. Hai già preso la tua copia di “Vendere su Amazon”?

      Ho dedicato gli ultimi mesi di lavoro a raccogliere tutte le strategie e le tecniche che ho appreso durante i miei anni di esperienza su Amazon.

      Il risultato di questo lavoro è il primo libro “Vendere su Amazon: Guida Pratica per Raggiugnere 300 milioni di clienti“, la prima guida in italiano dedicata alla vendita su Amazon.

      Lo puoi trovare in vendita su Amazon ( e dove altro??) in eBook e cartaceo, non vedo l’ora di ricevere la tua recensione 😉

       

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      About The Author

      Eleonora Calvi Parisetti

      Supporto Piccole e Medie Aziende ad aprire nuovi canali di vendita grazie al marketplace di Amazon.Impara dalla mia esperienza quotidiana su Amazon e scopri le migliori strategie per aprire i tuoi prodotti ad un mercato di 300 milioni di potenziali clienti.

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