Per vendere in questi Paesi è necessaria la P.IVA locale?
Se si devono stoccare dei prodotti in un Paese estero bisogna avere la Partita IVA, invece la mera vendita in genere non richiede questo requisito, però è da valutare con un consulente fiscale in base alla natura dell’azienda e alle caratteristiche che deve rispettare. Per questo c’è uno strumento interessante messo a disposizione dall’Unione Europea, ossia un mini-tool che permette di descrivere l’azienda e di ottenere una risposta più adeguata al business (per trovare questo tool basta cercare su Google “Aliquote IVA transfrontaliere in Europa” il primo risultato è il sito ufficiale dell’Unione Europea).
Cosa dobbiamo considerare nel momento in cui entriamo in questo marketplace?
Ci sono una serie di fattori che devono essere considerati preliminarmente, a prescindere dal marketplace specifico, che riguardano:
- la scelta di prodotti
- le valutazioni relative alla conformità del prodotto rispetto al target e al Paese in cui ci si va ad inserire: in questo sicuramente aiuta considerare le caratteristiche dei clienti
- aspetti specifici che riguardano il marketplace in cui vogliamo entrare
Quattro sono dunque gli aspetti principali che devono essere considerati.
1. Il funzionamento dell’account
Questo concerne aspetti inerenti al processo di creazione dell’account, alla sua gestione e strutturazione all’interno dell’azienda in modo da gestire nuove procedure. Quindi è consigliato avere un team o una persona che possa gestire tutto l’apparato di vendita, così come la preparazione alla vendita. Chiaramente lo sforzo vale in funzione del punto di partenza, quindi varia in funzione dello status di preparazione da cui si comincia.
2. Il costo
È fondamentale considerare tutto l’aspetto di costo: valutare l’investimento necessario per entrare all’interno di questo marketplace in termini di organizzazione di tutto il materiale necessario e successivamente l’impatto in termini di margine di vendita. Analizzando ogni singolo prodotto relativamente all’impatto che produce sugli obiettivi di vendita e sulla struttura dei costi, permette di ottenere una valutazione più approfondita dell’investimento.
3. La questione logistica
Un’altra questione fondamentale che può costituire una barriera all’entrata, se non si ha conoscenza di come approcciarsi da questo punto di vista, è la questione logistica. Quindi è necessario capire come gestire tutto l’insieme di spedizioni e come far arrivare nelle tempistiche previste dalla piattaforma e secondo le aspettative degli utenti i prodotti caricati.
4. Le caratteristiche del prodotto
Ci sono un’insieme di caratteristiche di funzionamento e proposte del prodotto, a livello di scheda prodotti, che devono essere considerate per capire se si è pronti a proporre il prodotto secondo le aspettative degli utenti che si trovano abitualmente a fare gli acquisti in questi Paesi e in questo marketplace.
In questo articolo abbiamo quindi capito che se vogliamo rivolgerci ai mercati dell’Est Europa dobbiamo assolutamente valutare il marketplace eMag con un fatturato generato di 9,57 miliardi di lei (circa 1,93 miliardi di euro) nel 2021, di cui il 59% è stato realizzato sul mercato rumeno.
Inoltre spero di averti dato una panoramica sui punti principali da valutare per creare una strategia seria e che tiene anche conto delle ovvie differenze che ci sono a livello di pubblico in questi paesi.
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