Contattaci al Numero Verde 800 910 241 hello@marketplace-mentor.com

      Lo abbiamo detto in più occasioni parlando di vendita su Amazon: fare ecommerce = logistica.

      Puoi avere anche un prodotto pazzesco ad un prezzo mai visto prima, ma se non lo fai arrivare a destinazione, la corsa finisce ancora prima di essere iniziata.

      Ma se vendendo su Amazon un venditore si può affidare alla logistica FBA e risolvere immediatamente la questione, come si affronta la logistica su Alibaba?

      Se è probabile che qualunque azienda non abbia grandi difficoltà a spedire un bancale a Padova, Firenze o Pizzo Calabro, la musica cambia se la destinazione è Shenzhen, Nanchino o Xi’an.

      Shenzhen..Nanchino..Xi’an..ma come ci spedisco un bancale se non so neanche dove cercarle??

      Quindi uno dei primi nodi che deve scogliere un’impresa che decide di vendere i propri prodotti attraverso Alibaba è sicuramente il problema della logistica.

      Come già visto in un precedente articolo, Alibaba.com è una piattaforma pensata per fare in modo che aziende di piccole-medie dimensioni riescano a creare una propria rete commerciale di tipo internazionale.

      Questo significa che anche il trasporto e la logistica devono seguire una logica internazionale e questo può creare difficoltà, soprattutto per le imprese che non hanno mai gestito affari al di fuori dei confini europei (se non addirittura nazionali).

      Alibaba non impone particolari vincoli quanto alla scelta della soluzione logistica da adottare: modalità diverse di spedizione possono avere vantaggi e svantaggi e sta quindi al venditore scegliere quella a lui più congeniale, oppure decidere se negoziare i termini con l’acquirente per trovare un metodo adatto alle esigenze di entrambi.

      Vediamo insieme quali sono gli elementi da tenere in considerazione quando si parla di logistica su Alibaba e quali soluzioni di trasporto offre Alibaba.com alle imprese che operano attraverso la piattaforma.

      Logistica su Alibaba: le spedizioni internazionali

      Spostare prodotti da una parte all’altra del mondo può essere complicato e costoso, ecco perché è importante conoscere gli aspetti più importanti quando si parla di logistica internazionale.

      1) Termini e condizioni

      Esiste un insieme di condizioni commerciali pensato per definire chiaramente le responsabilità sia dell’acquirente sia del venditore quando si tratta di spedizione internazionale.

      Queste linee guida, definite “Incoterms” (abbreviazione di International Commercial Terms), chiariscono chi è responsabile per la consegna, i rischi e i costi associati alla spedizione.

      Quando si confrontano i costi dei fornitori di servizi logistici, bisogna assicurarsi di conoscere il significato degli Incoterms utilizzati e che ci sia accordo in merito ad essi fra le parti coinvolte.

      Ecco quali sono gli Incoterms più comunemente utilizzati e che impatto possono avere sui costi di logistica:

      • Ex Works (EXW) significa che l’acquirente sopporterà tutti i rischi e i costi connessi al trasferimento dei beni dal luogo in cui ha sede il venditore alla destinazione desiderata;
      • Deliver Duty Paid (DDP) significa che il venditore è responsabile per la consegna dei beni ad una destinazione desiderata e che il venditore copre i costi per i dazi, le tasse e le spese doganali;
      • Free on Board (FOB) si applica al trasporto via mare e significa che l’acquirente è responsabile per tutti i costi e i rischi a partire dal porto da cui parte l’esportazione;
      • Cost, Insurance and Freight (CIF) si applica al trasporto marittimo e significa che il venditore paga tutti i costi, compresi quelli di assicurazione e trasporto verso una certa destinazione.

      Fra gli acquirenti e i venditori attivi su Alibaba.com, gli Incoterms più utilizzati sono FOB e CIF.

      2) Assicurazione

      Tipicamente, sono gli esportatori a sopportare l’onere dell’assicurazione di trasporto.

      Tuttavia, gli Incoterms del 2010 stabiliscono alcuni casi in cui il rischio viene trasferito dal venditore all’acquirente.

      È anche possibile pagare una tassa di assicurazione aggiuntiva per coprire danni ai (o la perdita dei) beni in transito e considerare questi costi nel budget complessivo.

      3) Sdoganamento

      I dazi, le tariffe e le tasse sui consumi (IVA) sono diversi a seconda dello Stato considerato e sono in genere applicati al momento dell’importazione.

      Il fornitore di logistica selezionato dovrebbe aiutare le imprese a comprendere quali documenti sono necessari per l’esportazione e l’importazione.

      Fra i dati che sicuramente vengono richiesti e che devono essere inseriti nelle fatture commerciali ci sono il valore della merce, le descrizioni del prodotto, la partita IVA e le condizioni di spedizione.

      La maggior parte dei fornitori di logistica raccomandano un agente doganale o forniscono questo servizio direttamente.

      A seconda del metodo di trasporto scelto, questi agenti potrebbero occuparsi dello sdoganamento al posto delle imprese.

      Il partner logistico può occuparsi anche del pagamento dei dazi al posto dell’impresa, ma ovviamente chiederà una tariffa per farlo.

      4) Dazi di importazione e costi di sbarco

      I costi di sbarco per un’impresa sono il totale dei costi per il prodotto, inclusi quelli logistici. Per questo è importante conoscere e calcolare i dazi di importazione in anticipo.

      Questo primo step è fondamentale soprattutto se si progetta di vendere i prodotti prima della loro importazione o se si sta cercando il modo di importare certi prodotti.

      Molti Stati hanno sottoscritto accordi commerciali che forniscono agevolazioni per le tariffe di importazione.

      5) Restrizioni

      Alcuni articoli possono subire delle restrizioni nella nazione dalla quale partono o in quella in cui entrano.

      Le restrizioni si applicano sia al tipo di beni importati sia all’uso cui sono destinati. I beni possono subire restrizioni se sono ritenuti potenzialmente dannosi, per le quote nazionali, per le tariffe o per gli embarghi.

      È importante assicurarsi che i beni non rientrino in quelli sottoposti a restrizioni. Se lo sono, è necessaria un’autorizzazione all’importazione, che farà aumentare i costi.

      Il fornitore di logistica può far conoscere le restrizioni e le proibizioni, ma in definitiva la responsabilità (e i costi) gravano sull’impresa.

      6) Stoccaggio

      Il costo di stoccaggio dei beni prima della partenza e all’arrivo ovviamente dipende dalla dimensione e dal volume della spedizione e dal metodo di trasporto scelto.

      Molti corrieri forniscono la possibilità di uno stoccaggio di breve periodo ad un costo ragionevole sia nella nazione di origine sia in quella di destinazione. La maggioranza offre anche una garanzia per la quale i dazi e le tariffe non saranno pagabili finché l’articolo non avrà lasciato il magazzino.

      Com’è organizzata la logistica su Alibaba: Cainiao

      Cainiao è il braccio logistico di Alibaba Group ed è considerato la spina dorsale del successo di Taobao e Tmall.

      Ecco come funziona.

      Invece di avere un proprio servizio di corrieri, Cainiao adotta un modello a piattaforma nel senso che aggrega risorse logistiche e ottimizza la rete di consegna nelle varie nazioni attraverso l’utilizzo di terze parti, usate come strumento di trasporto.

      Un modello come questo semplifica notevolmente la logistica e il trasporto, eliminando una grande parte dei costi tradizionalmente associati al settore logistico.

      La rete di magazzini di Cainiao copre più di 250 città in Cina, offrendo una consegna nel giorno stesso o il giorno dopo a più di 700 distretti e nazioni.

      In più, Cainiao possiede il più grande database al mondo per la logistica e utilizza algoritmi in grado di ottimizzare le traiettorie di trasporto.

      Un’impresa che voglia sfruttare i servizi logistici di Alibaba.com non deve fare altro che visitare la pagina dell’Ocean Shipping Service, da dove può cercare la soluzione logistica più adatta alle sue esigenze.

      Una volta nel sito, l’impresa inserisce il luogo di partenza e destinazione: premendo “cerca”, il sistema genera una lista di soluzioni basate sulle richieste inserite. Quando si è riusciti a trovare l’impresa che si occupi della spedizione, la si seleziona.

      Può essere anche l’impresa acquirente a selezionare il fornitore di logistica: attraverso il form che si apre una volta selezionato lo spedizioniere, è possibile consigliare la soluzione logistica prescelta al venditore.

      Sia che il venditore abbia scelto in prima persona lo spedizioniere, sia che accetti il suggerimento dell’acquirente, realizzerà l’ordine nella sezione di My Alibaba dedicata alla logistica, pagando per il servizio direttamente.

      Logistica su Alibaba: il mondo è più piccolo che mai

      Se anche solo 15 anni fa ci avessero detto che sarebbe stato possibile muovere interi container di merci da una parte all’altra del mondo in pochi click del mouse, è molto probabile non ci avremmo creduto.

      Invece oggi il mondo ci sta raccontando un’altra storia.

      La qualità ed il valore delle produzione Made in Italy sono un vanto per l’intero Paese, ma fino ad oggi solo aziende di medie grandi dimensioni hanno avuto la forza economica e commerciale per portare questi valori in giro per il pianeta.

      Grazie (anche) ad Alibaba oggi il mondo è un po’ più piccolo, e per le PMI italiane si aprono nuovi mercati prima irraggiungibili.

      Amazon corre veloce, continua a studiare!

      Commenta l'articolo!

      About The Author

      Sara Maguolo

      Content Editor di Marketplace Mentor

      Send this to a friend